"Lontano
da casa" di Marilyn Taylor
Karl e la sorella Rosa, dalla finestra della
loro casa, a Vienna, assistono con orrore alla parata delle truppe
di Hitler. E’ divenuto molto pericoloso essere ebrei in Austria,
e dopo che lo zio è stato deportato a Dachau, i genitori
di Karl e Rosa decidono di mandare i due figli via dal paese su
di un Kindertrasport , una delle navi che trasportano i bambini
lontano dal pericolo nazista.
Karl e Rosa vengono portati in salvo nell’Irlanda del nord.
Karl va a vivere a Millisle, una fattoria che è stata trasformata
in un centro per rifugiati, dove si sente solo e soffre di nostalgia.
Rosa invece va a vivere presso una famiglia del posto.
Karl , occupato con il lavoro pesante nella
fattoria, cerca disperatamente di avere notizie da casa. Fa amicizia
con gli irlandesi Peewee e Wee Billy e con le ragazze di Dublino,
nell’Irlanda neutrale, che vengono a dare una mano alla fattoria
e lega specialmente con Judy. L’Irlanda del Nord però
è in guerra, ci sono già il razionamento e gli allarmi
anti aerei, e nell’aprile del 1941 , contrariamente a quanto
molti irlandesi si aspettavano, Belfast viene bombardata e la realtà
della guerra arriva proprio sulla soglia di casa. Per Karl e Rosa
aumenta la paura per la sorte dei familiari rimasti a Vienna e,
come tutti gli altri rifugiati in Irlanda, temono che non vedranno
mai più i loro cari...
Il libro, che ha vinto il prestigioso Premio Bisto Book of the Year,
è basato sulla storia vera dei giovani rifugiati della fattoria
di Millisle. La maggior parte di loro rimase a vivere in Gran Bretagna
o emigrò negli Stati Uniti o in Canada. L’associazione
KTA (Kindertransport Association) è rimasta attiva e si occupa
di cercare, riunire e tenere in contatto le persone che molti anni
fa furono coinvolte nel Kindertransport e che sono emigrate in Nord
America, di tenere viva la storia del Kindertransport e, in genere,
di attività di volontariato e di carità nei confronti
di bambini orfani senza distinzione di etnia, colore o religione.
A cura di
Liv-Chayiah Dodino
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